![]()



Che dire di questo mio primo pre phono? Personalmente mi ritengo molto soddisfatto sia della realizzazione, sia del suono. La realizzazione è stata "guidata" come sempre dal mio amico consulente Oscar di Riotorto (LI), che mi ha dato delle dritte e semplici trucchi. Ad esempio attorcigliare strettamente i cavi di massa e di segnale assieme per minimizzare l'effetto "ripple". I componenti elettronici sono selezionati e di qualità e sono tutti saldati "point to point". Per scrupolo ho montato connettori RCA dorati. Avevo intenzione di usare una scheda stampata per il circuito, ma sinceramente il cablaggio in "aria" è risultato più facile e soprattutto più affidabile. Raccogliere in un unico cabinet lo stadio pre con l'alimentatore non è stata una buona soluzione, infatti il ronzio dell'alternata è avvertibile e usare un trasformatore toroidale ha solo in parte risolto questo problema. Ma è in progetto un upgrade definitivo, ossia separare il pre dall'alimentazione che monterò in un contenitore a parte e stabilizzare le tensioni sia al filamento (importante) sia agli anodi delle due "valvoline". Il suono è quello tipico di un preamplificatore a tubi: rotondo e caldo. Forse con qualche enfatizzazione nelle ottave più basse, ma con medi e alti ben delineati, pari se non superiori al phono di un Counterpoint che mia ha prestato per un breve periodo tempo il mio amico Aldo di San Vincenzo (LI), audiofilo pure lui. Ho modificato nel retro, rispetto a quello in foto, gli ingressi e le uscite, che ora sono accoppiate dx e sx in modo da poter utilizzare anche quei cavi di segnale tra giradischi e pre che solitamente sono uniti tra loro. Vorrei precisare che il progetto originale è il kit della Digitex di Firenze, il modello SLT4-PH di cui riporto le specifiche di seguito.


Le
informazioni contenute in questo sito sono solo per uso privato.
E' vietato riprodurre o divulgare in qualsiasi forma le informazioni contenute
in questo sito, salvo previa autorizzazione di
Franco Galletti